Il presente Codice etico si basa espressamente sul Codice di condotta e sulle linee guida di buona pratica per i direttori delle riviste scientifiche, elaborati dal Comitato per l’etica della pubblicazione (COPE). Etnografie del contemporaneo è una rivista annuale sottoposta a referaggio, pubblicata in formato digitale e cartaceo. Gli articoli possono essere proposti (italiano, inglese, francese, spagnolo) sono selezionati mediante una procedura di referaggio a doppio cieco. Tutti i soggetti coinvolti nel processo di pubblicazione – autori, revisori, Direttore responsabile, componenti del Comitato editoriale, del Comitato scientifico e della Redazione – sono tenuti a conoscere e rispettare le disposizioni del presente Codice.
4.1 Doveri del Direttore e dei componenti degli organi editoriali e scientifici della rivista
La decisione di accettare o rifiutare un articolo ai fini della pubblicazione si fonda sulla sua qualità scientifica e sulla sua originalità. Il Direttore responsabile sovrintende al processo di valutazione e revisione dei testi, avvalendosi del supporto del Comitato editoriale e della Redazione e tenendo conto dei pareri dei revisori e, ove necessario, del Comitato scientifico.
Gli articoli sono sottoposti a referaggio a doppio cieco. Ciascun contributo è valutato da due revisori, selezionati in base alla competenza e alla qualificazione scientifica nell’ambito di riferimento. I loro pareri motivati sono trasmessi integralmente e per iscritto agli autori, senza indicazione dell’identità dei revisori. La rivista si impegna a garantire l’anonimato reciproco degli autori e dei revisori, nonché l’equità e l’imparzialità della procedura. Qualora i due pareri siano discordanti, il Direttore può richiedere la valutazione di un terzo revisore.
La rivista garantisce la riservatezza dei testi proposti per la pubblicazione durante l’intera procedura di valutazione. Il medesimo obbligo si estende alle informazioni di carattere personale, scientifico o professionale acquisite nel corso del referaggio. Gli esiti della valutazione di ciascun articolo sono conservati in un archivio ad accesso riservato.
Gli articoli proposti dal Direttore o dai componenti del Comitato editoriale, del Comitato scientifico e della Redazione sono sottoposti alle medesime procedure di valutazione previste per gli altri contributi. Gli interessati non prendono parte alla scelta dei revisori né alle decisioni relative ai propri lavori.
Il Direttore e i componenti degli organi editoriali e scientifici sono tenuti a dichiarare qualsiasi conflitto di interessi derivante da rapporti personali, professionali o economici con gli autori di un articolo proposto. In tali circostanze, il soggetto interessato deve astenersi dalla valutazione e dalle decisioni relative al contributo, la cui gestione è affidata a un componente competente e privo di conflitti di interessi. Quando il conflitto riguarda il Direttore, il Comitato editoriale individua al proprio interno un componente non coinvolto, al quale affida la gestione del referaggio e la decisione finale.
La Redazione cura il tempestivo svolgimento della procedura e comunica agli autori, entro tempi ragionevoli, le decisioni di accettazione, richiesta di revisione o rifiuto.
4.2 Doveri degli autori
Gli autori che sottopongono un manoscritto a Etnografie del contemporaneo dichiarano che il lavoro è originale, che non è stato pubblicato, integralmente o parzialmente, in altre riviste, volumi o pubblicazioni e che non è contemporaneamente sottoposto a valutazione presso altre sedi editoriali.
La paternità del contributo deve essere attribuita esclusivamente a coloro che hanno fornito un apporto sostanziale di carattere intellettuale, metodologico o creativo alla sua ideazione, progettazione, realizzazione o interpretazione. Tutti i coautori devono aver approvato la versione definitiva del manoscritto prima dell’invio. Qualsiasi successiva modifica dell’attribuzione di paternità deve essere comunicata al Direttore e da questi approvata.
Gli autori sono tenuti a presentare con accuratezza la propria ricerca e a riconoscere il contributo altrui mediante la corretta citazione delle fonti e l’attribuzione dei dati e dei materiali utilizzati. Il plagio, la fabbricazione di dati e qualsiasi forma di falsificazione costituiscono gravi violazioni dell’etica della ricerca e comportano il rifiuto del manoscritto o, qualora il lavoro sia già stato pubblicato, l’adozione dei provvedimenti previsti al § 4.5.
Gli autori devono dichiarare qualsiasi conflitto di interessi di natura economica, istituzionale o personale che possa influenzare, o essere percepito come suscettibile di influenzare, i risultati del lavoro o la loro interpretazione.
Qualora un autore rilevi un errore o un’inesattezza rilevante in un proprio lavoro già pubblicato, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Direttore e a collaborare alla pubblicazione di una rettifica, di un’errata corrige o, ove necessario, alla ritrattazione del contributo.
È responsabilità degli autori acquisire e documentare il consenso informato dei partecipanti alla ricerca identificabili nei testi, nelle fotografie e negli altri materiali iconografici destinati alla pubblicazione, secondo quanto previsto al § 4.4.
4.3 Doveri dei revisori
I revisori si impegnano a valutare i manoscritti con obiettività, sulla base del valore scientifico, del rigore metodologico e dell’originalità, senza discriminazioni legate alla nazionalità, al genere, alle convinzioni religiose o politiche o all’affiliazione istituzionale degli autori.
I manoscritti sottoposti a valutazione devono essere trattati come documenti riservati. I revisori non possono discuterne con terzi, divulgarne o utilizzarne i contenuti, né avvalersi delle informazioni acquisite durante il referaggio per ottenere vantaggi personali o per finalità diverse dalla valutazione stessa.
I revisori sono tenuti a comunicare tempestivamente alla Redazione eventuali conflitti di interessi di natura personale, professionale o economica con uno o più autori, astenendosi dal referaggio. Il medesimo obbligo si applica qualora ritengano di non possedere le competenze necessarie per valutare il lavoro.
La valutazione deve essere trasmessa entro il termine concordato; l’eventuale impossibilità di rispettarlo deve essere segnalata quanto prima, affinché possa essere individuato un sostituto. Devono inoltre essere segnalate somiglianze o sovrapposizioni sostanziali fra il manoscritto e altri lavori, editi o inediti, di cui i revisori siano a conoscenza.
4.4 Ricerche che coinvolgono partecipanti umani e materiali visivi
In ragione del suo orientamento etnografico, la rivista riserva particolare attenzione alla tutela della dignità e dei diritti delle persone e delle comunità rappresentate nei testi, nelle fotografie e negli altri materiali iconografici.
Gli autori sono tenuti ad attestare che le ricerche che coinvolgono persone si sono svolte nel rispetto delle norme etiche dell’istituzione di appartenenza e hanno ottenuto, ove previsto, l’approvazione del comitato etico o dell’organismo istituzionale competente. Devono inoltre acquisire il consenso informato dei partecipanti alla ricerca dei quali siano pubblicati immagini, testimonianze o altri elementi che ne consentano l’identificazione, e conservarne la documentazione, da fornire su richiesta della Redazione.
Particolare cautela è richiesta nelle ricerche che coinvolgono minori o persone e comunità in condizioni di vulnerabilità, tra cui, a titolo esemplificativo, popolazioni indigene, rifugiati e gruppi marginalizzati. In tali circostanze, gli autori devono indicare le misure adottate per tutelare la dignità, l’anonimato e il benessere dei partecipanti. Qualora manchi il consenso alla pubblicazione in forma riconoscibile, o la riconoscibilità risulti inappropriata rispetto alle esigenze di tutela, occorre eliminare o oscurare gli elementi che consentano l’identificazione delle persone nei testi e nelle immagini.
La rivista incoraggia il dialogo con le persone e le comunità coinvolte nella ricerca e la restituzione dei risultati. Gli autori sono pertanto invitati a precisare, ove pertinente, le modalità con cui tali risultati sono stati o saranno condivisi con i partecipanti.
4.5 Gestione delle segnalazioni di condotte scorrette
Etnografie del contemporaneo segue le linee guida del COPE nella gestione delle segnalazioni di condotte scorrette nella ricerca o nella pubblicazione, tra cui, a titolo esemplificativo, il plagio, la fabbricazione o falsificazione dei dati, la pubblicazione duplicata e la mancata dichiarazione di conflitti di interessi.
Le segnalazioni possono essere presentate da revisori, componenti degli organi editoriali e scientifici o soggetti terzi e sono esaminate dal Direttore, che può avvalersi, ove necessario, del supporto del Comitato editoriale, del Comitato scientifico e della Redazione. Prima dell’adozione di una decisione definitiva, agli autori è garantita la possibilità di rispondere alle contestazioni e fornire chiarimenti. Qualora la segnalazione riguardi il Direttore, o questi si trovi in una situazione di conflitto di interessi, si applica la procedura di sostituzione prevista al § 4.1.
Qualora una condotta scorretta sia accertata dopo la pubblicazione, la rivista provvede, secondo la natura e la gravità del caso, alla pubblicazione di una rettifica, di un’errata corrige o di un avviso di ritrattazione, conformemente alle linee guida del COPE in materia. Gli articoli ritrattati rimangono accessibili, ma sono contrassegnati chiaramente come tali, con l’indicazione delle ragioni del provvedimento.
Gli autori che ritengano ingiusta o errata una decisione editoriale possono presentare al Direttore una richiesta scritta e motivata di riesame. Quest’ultimo rivaluta il caso, avvalendosi, se necessario, di un ulteriore revisore indipendente. Anche in questa fase si applicano gli obblighi di astensione e le disposizioni sulla gestione dei conflitti di interessi previsti al § 4.1.
4.6 Uso dell’intelligenza artificiale
Gli autori possono utilizzare strumenti di intelligenza artificiale generativa come supporto alla scrittura, ad esempio per migliorare la chiarezza espositiva. A tali strumenti non può essere attribuita la qualifica di autore, poiché non possono assumersi la responsabilità dei contenuti, della loro accuratezza e delle relative implicazioni etiche e scientifiche, né esprimere il consenso richiesto agli autori.
Questi ultimi restano pienamente responsabili dell’originalità, dell’accuratezza e dell’integrità dell’intero manoscritto, compresi i testi, le citazioni e i dati prodotti con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Sono pertanto tenuti a verificare che non siano stati introdotti riferimenti o affermazioni inventati o inesatti, comunemente indicati come «allucinazioni».
L’eventuale impiego di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella preparazione del testo, delle immagini o di altri materiali deve essere dichiarato nei ringraziamenti o nella sezione dedicata alla metodologia, specificando lo strumento utilizzato, le modalità e le finalità del suo impiego.
In considerazione del carattere etnografico e documentario delle immagini pubblicate dalla rivista, le fotografie e gli altri materiali iconografici presentati come documentazione della ricerca devono essere autentici. Non possono essere generati o alterati sostanzialmente mediante strumenti di intelligenza artificiale in modo da far apparire come autentici contenuti che non lo sono. L’eventuale impiego di immagini prodotte o elaborate con tali strumenti per finalità esclusivamente illustrative deve essere dichiarato espressamente; tali immagini devono essere chiaramente distinguibili dalla documentazione etnografica.
Per tutelare la riservatezza del lavoro degli autori, i revisori, il Direttore e i componenti degli organi editoriali e scientifici non devono caricare manoscritti inediti, né loro parti, su strumenti di intelligenza artificiale generativa o su piattaforme esterne non autorizzate dalla rivista. La valutazione scientifica e le decisioni editoriali restano di esclusiva responsabilità delle persone incaricate, indipendentemente dagli strumenti di supporto eventualmente utilizzati.
4.7 Diritto d’autore e licenze
Etnografie del contemporaneo è una rivista interamente ad accesso aperto. Gli autori conservano il diritto d’autore sui propri contributi e concedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione. Gli articoli sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), secondo le condizioni stabilite dalla licenza stessa e riportate in ciascun contributo.
Gli autori sono tenuti ad assicurarsi di disporre dei diritti necessari per riprodurre e pubblicare fotografie, immagini e altri materiali di terzi inclusi nel contributo, acquisendo le eventuali autorizzazioni prima dell’invio.
La licenza applicata all’articolo non sostituisce il consenso informato dei partecipanti alla ricerca né esonera dal rispetto della loro dignità e riservatezza. Restano pertanto fermi gli obblighi previsti al § 4.4.
